La scelta Bio


Da qualche anno il modo di prendersi cura della persona è cambiato e per fortuna in meglio.
Molte donne e molti uomini da qualche tempo, hanno cominciato a leggere l’etichetta che riporta la lista degli ingredienti che compongono i prodotti di cosmetica.

Il famoso INCI, non è più soltanto qualcosa che si legge al bagno di sfuggita in mancanza delle riviste, ma è diventato una vera e propria motivazione o “demotivazione” all’acquisto di un prodotto.

La scelta nell’acquisto di un prodotto di cosmesi cosiddetta “bio”, che sia una crema corpo, un latte detergente o un fondotinta, è guidata da una maggiore consapevolezza dell’efficacia del prodotto nel tempo. Si è arrivati a comprendere, come per la corretta alimentazione, che ciò che utilizziamo sulla nostra pelle è importante tanto quanto quello che ingeriamo.

Da dove proviene un rossetto, una matita occhi, con quali ingredienti sono stati creati?
In Italia, in Europa e negli Stati Uniti stanno cominciando ad affermarsi dei brand di make-up e cosmetica di altissima qualità, studiati per dare il massimo del comfort sulla pelle di chi li indossa.
Concepiti per non essere invasivi su pelle e capelli, questi prodotti sono realizzati con materie prime di origine naturale e soprattutto che non sono stati testati su animali.
La cosmetica di origine biologica ha un’efficacia nel tempo, aiuta la pelle ad auto proteggersi dagli agenti atmosferici aggressivi, ristabilisce e riequilibra il ciclo della rigenerazione cellulare.

L’attenzione ai dettagli ha reso poi possibile che questi brand si affermassero con una velocità sorprendente, rispetto alle marche di cosmetica tradizionale: il packaging è quasi sempre ecosostenibile, riutilizzabile, le colorazioni sono sempre fresche e giovanili, i fondotinta sono coprenti, morbidi stendibili, le creme pere il corpo hanno profumazioni leggere spesso derivano da essenze coltivate attraverso i dettami che regolano l’agricoltura biologica.
Molte donne hanno fatto scelte radicali, altre alternano i prodotti bio a quelli cosiddetti tradizionali, in ogni caso la certezza è che la cosmetica bio è una realtà in espansione e che si afferma giorno dopo giorno.
Le profumerie, i centri estetici e le erboristerie devono aggiornarsi e dare la possibilità a tutte le clienti e a tutti i clienti di scegliere cosa spalmarsi. Così ha fatto Civetta, che ha pensato anche alle pelli più sensibili, quelle arrossate, ai capelli sfibrati dai siliconi e ingrassati dai parabeni.
Ha pensato di tendere una mano a tutte quelle pelli sofferenti, che hanno voglia di vedersi rinvigorite e rinate.